Associazione “FORUM AGIRE – Imprenditori per la competitività”

STATUTO

1 – DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

É costituita l’Associazione “FORUM AGIRE”, (con pay off “IMPRENDITORI PER LA COMPETITIVITÀ) con sede in Padova, denominata nel corso del prosieguo del presente statuto anche “Associazione”.

L’Associazione, con delibera del Comitato Esecutivo, potrà trasferire la sede sociale nell’ambito del Comune sopraindicato ovvero istituire in Italia sedi secondarie, rappresentanze, delegazioni e uffici al fine di garantire il conseguimento delle finalità statutarie.

L’Associazione ha durata illimitata, salvi i casi di scioglimento e liquidazione di cui all’art.13 del presente statuto.

Essa è disciplinata dal presente statuto e dalle vigenti leggi in materia.

2 – ATTIVITÀ E SCOPI

L’Associazione è apartitica, aconfessionale, non ha fini politici, non ha fini di lucro e persegue esclusivamente la finalità di riunire stimati imprenditori animati da forti ideali per la promozione ed il rilancio della propria Nazione e ispirandosi ai valori della libertà, della democrazia, dell’impresa, della meritocrazia e del bene comune.

In particolare, lo scopo dell’Associazione è quello di proporre alla politica ed alla comunità civile progetti, iniziative, riforme ed attività che, senza costi rilevanti per la collettività, rilancino l’economia ed il benessere collettivo, con la riduzione degli sprechi, la semplificazione organizzativa e l’uso migliore delle risorse disponibili.

Al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali, l’Associazione svolgerà le seguenti attività:

  • organizzare conferenze, convegni, incontri, seminari, tavole rotonde su qualsiasi tema inerente allo scopo dell’associazione;
  • promuovere studi e ricerche su temi sociali, economici, tecnici, ambientali, di sviluppo strategico, nonché su qualsiasi altro argomento di carattere generale;
  • svolgere attività di formazione, anche con la costituzione di gruppi di studio e di ricerca;
  • svolgere attività di pubblicazione e di editoria;
  • svolgere qualsiasi altra attività idonea a promuovere le finalità associative.

L’Associazione, al fine della migliore realizzazione delle attività istituzionali sopra indicate, potrà svolgere le seguenti attività di natura accessoria e funzionale dirette a completare ed integrare quanto sopra e precisamente: attività di segreteria, di organizzazione generale e qualsiasi altra attività a supporto del perseguimento delle finalità associative.

E’ fatto divieto all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle istituzionali e da quelle sopra descritte nel presente comma, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o accessorie allo scopo istituzionale.

3 – SOCI

L’Associazione è costituita dalle seguenti categorie di soci:

  • a. Soci Fondatori
  • b. Soci Ordinari
  • c. Soci Onorari

Sono Soci Fondatori coloro che hanno sottoscritto l’Atto Costitutivo e lo Statuto dell’Associazione.

Sono Soci Ordinari coloro che attivamente svolgono attività’ d’impresa e che aderiscono all’ente nel corso della sua esistenza.

Sono Soci Onorari coloro che hanno acquisito particolari meriti in relazione alle finalità dell’Associazione.

Tutti i Soci godono, dal momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione e di voto nelle assemblee sociali.

I soci devono pagare la quota associativa annuale nei termini e nella misura stabiliti dall’Assemblea Ordinaria. I Soci Onorari sono esenti dal pagamento della quota associativa.La qualità di Socio non è trasmissibile.

La domanda di ammissione a socio avviene su proposta avanzata, in qualsiasi forma, al Comitato Soci ed è soggetta all’approvazione di quest’ultimo.

4 – CESSAZIONE DELL’APPARTENENZA ALL’ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento del rapporto associativo interviene per morte del Socio, per recesso o per esclusione.

L’esclusione del Socio, sia esso Ordinario, Fondatore ovvero Onorario, può essere deliberata esclusivamente dal Comitato Soci.

5 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea dei soci
  • Il Comitato Esecutivo
  • Il Coordinatore
  • Il Comitato soci

6 – ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEI SOCI

L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione; è composta da tutti i Soci e viene convocata almeno una volta all’anno per approvare entro il mese di aprile il bilancio consuntivo dell’anno precedente.

Qualora particolari esigenze, adeguatamente motivate, lo richiedano, il bilancio consuntivo può venire approvato entro il mese di giugno.
Ogni socio ha diritto ad un voto in assemblea.

Hanno diritto di intervenire in assemblea tutti i soci in regola con i pagamenti delle quote associative, con possibilità di delega scritta ad altro socio. Non sono ammesse più di due deleghe per socio.

L’Assemblea viene convocata ogniqualvolta il coordinatore lo ritenga opportuno e deve essere senz’altro convocata in presenza della richiesta di almeno un terzo dei soci aventi diritto di voto; la convocazione viene effettuata dal Coordinatore, mediante avviso comunicato agli associati almeno quindici giorni prima dell’assemblea, a mezzo posta elettronica all’indirizzo comunicato dal socio e riportato nel relativo libro o con qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno, del luogo, che potrà essere diverso dalla sede sociale, della data, e dell’ora stabilita per la prima e, ove necessario, per la seconda convocazione.

Il Coordinatore funge da moderatore dell’Assemblea. In caso di impedimento del Coordinatore, egli può essere sostituito dal Vice-Coordinatore o, in assenza anche di quest’ultimo, da altro socio preventivamente nominato dal Coordinatore stesso.

Delle riunioni di Assemblea si redige un verbale debitamente firmato dal Coordinatore e dal Segretario.

Le delibere assembleari saranno rese note a tutti gli associati e saranno vincolanti anche per coloro che risultassero assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

Assemblea ordinaria

L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli aventi diritto in prima convocazione e qualsiasi sia il numero dei presenti in seconda convocazione.

Essa delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza assoluta dei soci presenti o rappresentati.

L’Assemblea Ordinaria ha le seguenti funzioni:

  • elezione dei membri elettivi del Comitato Esecutivo;
  • approvazione del bilancio consuntivo;
  • determinazione della quota associativa annuale;
  • definizione degli indirizzi e dei programmi generali delle attività svolte dall’Associazione;
  • delibera su ogni altro argomento attinente alla gestione ad essa sottoposto dal Comitato Esecutivo e su quant’altro sia ad essa demandato per legge o statuto.

Assemblea Straordinaria

L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno tre quarti dei soci in prima convocazione e qualsiasi sia il numero dei soci presenti o rappresentati in seconda convocazione.

L’Assemblea Straordinaria può essere convocata su proposta del Comitato Esecutivo o di almeno la metà dei soci ordinari.

L’Assemblea Straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci presenti o rappresentati:

  • sulle modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto;
  • sullo scioglimento e liquidazione dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio, secondo le disposizioni del presente Statuto e delle norme vigenti;
  • su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Comitato Esecutivo.

Le proposte di emendamenti allo Statuto o di scioglimento dell’Associazione devono essere presentate al Comitato Esecutivo adeguatamente motivate. In tali circostanze il Comitato Esecutivo deve comunicare, per iscritto, la proposta a tutti i soci e deve provvedere a convocare l’Assemblea entro due mesi dal ricevimento della richiesta.

7 – COMITATO ESECUTIVO: COMPOSIZIONE, NOMINA, ATTRIBUZIONI

L’Associazione è amministrata da un Comitato Esecutivo composto da quindici membri. Al fine di garantire la continuità della gestione fanno parte di diritto del Comitato Esecutivo i sei componenti del Comitato Soci, mentre i rimanenti sono eletti dall’Assemblea. I membri del Comitato Esecutivo, eletti dall’Assemblea, debbono necessariamente essere soci dell’Associazione, durano in carica tre esercizi, scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

Qualora un componente del Comitato Esecutivo non possa, per qualsiasi motivo, portare a termine il suo mandato, il Comitato provvede alla sua sostituzione. Il componente così nominato scadrà unitamente agli altri Consiglieri in carica.

Nomina dei membri elettivi

Ogni Socio presente o rappresentato nell’Assemblea deve esprimere nove preferenze, con pena di nullità per la scheda che dovesse contenerne un numero diverso.

Le preferenze possono essere espresse per qualsiasi socio, purchè in regola con il pagamento della quota associativa.

La nomina a membro elettivo del Comitato Esecutivo si perfeziona con l’accettazione dell’incarico da parte del socio votato.

Il Comitato Esecutivo:

  • elegge fra i suoi membri un Coordinatore, che svolgerà le funzioni indicate all’art. 8;
  • elegge fra i suoi membri un Vice-Coordinatore, che svolgerà le funzioni del Coordinatore qualora il Coordinatore stesso fosse impedito per qualunque causa a partecipare alle attività dell’Associazione;
  • attua gli indirizzi e i programmi generali definiti dall’Assemblea;
  • designa fra i suoi membri un Tesoriere, il quale cura la corretta gestione economica, finanziaria e patrimoniale dell’Associazione;
  • può costituire comitati o gruppi di studio con lo scopo di promuovere e sviluppare ulteriormente i vari ambiti in cui opera l’Associazione.

Il Coordinatore designa un Segretario, al quale compete la tenuta del libro dei verbali assemblee e verbali riunioni del Comitato Esecutivo.

I verbali delle deliberazioni delle Assemblee e del Comitato Esecutivo devono essere trascritti in ordine cronologico su detti libri sociali e devono essere sottoscritti dal Coordinatore e dal Segretario.

Il Comitato Esecutivo si riterrà validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri.

Le decisioni del Comitato Esecutivo sono prese a maggioranza semplice dei presenti.

Al Comitato Esecutivo sono attribuiti tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria e di disposizione dell’Associazione, eccettuati quelli che sono riservati all’Assemblea; in particolare al Comitato Esecutivo spetta:

  • redigere non oltre il mese di giugno di ogni anno il bilancio consuntivo dell’anno precedente, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • amministrare il patrimonio dell’Associazione e la gestione delle entrate ordinarie e straordinarie, con il supporto operativo del Tesoriere, nonché l’esecuzione di tutto quanto necessario al buon funzionamento dell’Associazione in modo che i suoi scopi vengano correttamente e puntualmente raggiunti;
  • sorvegliare il buon andamento amministrativo ed il raggiungimento degli scopi dell’Associazione osservando il principio della trasparenza;
  • curare l’osservanza dello statuto promuovendone la riforma qualora si renda necessario;
  • adottare ogni provvedimento opportuno, anche di tutela, per il buon nome dell’Associazione;
  • proporre l’importo delle quote associative annuali;

Il Comitato Esecutivo si riunisce su convocazione del Coordinatore ogniqualvolta questi lo ritenga necessario e comunque almeno una volta l’anno per la redazione del bilancio consuntivo dell’esercizio, mediante posta elettronica o qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione, con l’indicazione degli argomenti da trattare e con il preavviso di almeno otto giorni.

Il Comitato Esecutivo deve, inoltre, essere convocato quando la maggioranza dei membri ne faccia richiesta.

Le riunioni saranno valide, senza formalità di convocazione, qualora sia presente l’intero Comitato Esecutivo. Le stesse potranno tenersi anche in audio-video conferenza o solo in audioconferenza purché siano assicurati i seguenti diritti di partecipazione: deve essere consentita l’esatta identificazione delle persone legittimate a presenziare alla riunione; deve essere consentito a ciascun di poter intervenire oralmente su tutti gli argomenti, nonché di poter visionare o ricevere documentazione e di poterne trasmettere. L’esistenza in concreto dei suddetti diritti di partecipazione dovrà essere constatata dal Coordinatore.

Le riunioni e le deliberazioni del Comitato Esecutivo saranno verbalizzate in un apposito libro; tali verbali saranno redatti dal Segretario e dallo stesso sottoscritti unitamente al Coordinatore della riunione.

Il Comitato Esecutivo può delegare parte dei propri poteri ad uno o più dei suoi componenti.

I membri del Comitato Esecutivo non percepiscono alcun compenso per l’attività svolta, salvo il rimborso delle eventuali spese sostenute in ragione dell’ufficio.

8 – COORDINATORE

Il Coordinatore è il legale rappresentante dell’Associazione in tutti i rapporti con i terzi ed in giudizio, ad esso spetta di convocare il Comitato Esecutivo presiedendolo e proponendo le materie da trattare nelle adunanze.

Inoltre il Coordinatore firma gli atti e quanto occorra per l’esecuzione di tutte le delibere approvate. In caso di assenza del Coordinatore, la legale rappresentanza spetta al Vice-Coordinatore e a ciascun eventuale membro delegato del Comitato Esecutivo, limitatamente ai poteri allo stesso conferiti.

9 – COMITATO SOCI

Il Comitato Soci è l’organo che esamina le candidature e/o le proposte di ammissione all’Associazione e decide insindacabilmente in merito.

Il Comitato Soci è composto da sei membri e si riunisce, in qualsiasi forma, ogniqualvolta pervenga una proposta o una domanda di ammissione.

Il Comitato Soci non è organo elettivo, ha durata indeterminata, ed e’ composto dai soci fondatori individuati nell’Atto Costitutivo dell’Associazione.

Le decisioni del Comitato Soci devono essere assunte all’unanimità.

Il Comitato Soci può deliberare l’esclusione del Socio, sia esso Ordinario, Fondatore ovvero Onorario, a suo insindacabile giudizio.

Il Comitato Soci, altresì, individua persone di spiccata personalità e cultura, anche non imprenditori, cui estendere la partecipazione alle iniziative dell’Associazione.

Nel caso in cui uno o più fra i membri del Comitato Soci rassegni le proprie dimissioni o per qualsiasi motivo risulti impossibilitato a svolgere le proprie funzioni per un periodo superione ai sei mesi, gli altri membri del Comitato potranno nominare all’unanimità un sostituto di loro gradimento scelto fra i soci ordinari.

Al Comitato Soci è demandata la tenuta del libro soci dell’Associazione.

10 – TESORIERE

Il Tesoriere cura la tenuta della contabilità e tutti gli adempimenti previsti dalla normativa vigente; predispone le bozze del bilancio consuntivo da sottoporre al Comitato Esecutivo per la stesura definitiva; opera sulle disponibilità finanziarie dell’Associazione in relazione alle esigenze della gestione ordinaria e nei limiti assegnati dal Comitato, anche avvalendosi di collaboratori e/o consulenti.Il Tesoriere viene designato dal Comitato Esecutivo.

11 – PATRIMONIO

Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:

  • dal fondo di dotazione iniziale indicato nell’Atto Costitutivo, che ammonta ad Euro 3.750,00 (tremilasettecentocinquanta/00).
  • da eventuali beni mobili che diverranno di proprietà dell’Associazione o che potranno essere acquistati;
  • da contributi, erogazioni e donazioni di enti e soggetti pubblici e privati;
  • da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento da:

  • quote associative annuali versate dai soci;
  • le eventuali erogazioni, donazioni, liberalità e contributi da parte di soggetti pubblici e/o privati;
  • ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

Tutte le entrate ed eventuali avanzi di gestione sono destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalità dell’Associazione.
L’Associazione provvede al conseguimento dei suoi scopi con tutto il suo patrimonio.

Non viene richiesto nessun ulteriore versamento obbligatorio a titolo di finanziamento delle attività svolte dall’Associazione, fatta salva la possibilità di versamenti integrativi che il Socio può volontariamente effettuare in aggiunta alla quota associativa annuale di iscrizione.

Tutti i versamenti effettuati dai soci sono da considerarsi a fondo perduto, non restituibili, non essendo previsto alcun rimborso né in sede di scioglimento dell’Associazione, né in caso di morte o recesso del socio.

I soci non hanno alcun diritto patrimoniale sugli eventuali beni di proprietà dell’Associazione.

12 – ESERCIZIO FINANZIARIO

L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ciascun anno e coincide con l’anno solare.

Ogni anno deve essere redatto, a cura del Comitato Esecutivo, il bilancio consuntivo da sottoporre entro il mese di aprile all’esame dell’Assemblea per la sua approvazione. Qualora particolari esigenze, adeguatamente motivate, lo richiedano, il bilancio consuntivo può venire sottoposto all’Assemblea entro il mese di giugno.

Il bilancio deve essere redatto in modo da poter fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione dell’ente.

È fatto obbligo di impiegare gli eventuali avanzi di gestione esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

E’ esclusa la possibilità di procedere alla distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

13 – SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

L’Associazione cessa di esistere in seguito al verificarsi delle seguenti cause di scioglimento:

  • deliberazione dell’Assemblea Straordinaria;
  • raggiungimento dello scopo o sopravvenuta impossibilità a conseguirlo;
  • venir meno di tutti i soci.

Al verificarsi di una qualunque di queste cause il Comitato Esecutivo dovrà convocare l’Assemblea Straordinaria, la quale dovrà deliberare lo scioglimento dell’Associazione. La liquidazione è affidata ad uno o più liquidatori, nominati dall’Assemblea, in conformità alle disposizioni di legge vigenti al momento in cui ad essa si farà luogo, in particolare secondo quanto stabilito dalle disposizioni di attuazione del Codice Civile.

L’Assemblea che delibera lo scioglimento dovrà altresì prevedere l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’Associazione ad altre organizzazioni che perseguano il medesimo scopo o scopo affine, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. E’ in ogni caso espressamente esclusa la possibilità di ripartizione del residuo attivo tra i soci superstiti.

14 – LIBRI DELL’ASSOCIAZIONE

Oltre alla tenuta dei libri e registri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene il libro dei soci e i libri dei verbali e delle deliberazioni dell’Assemblea e del Comitato Esecutivo.

15 – NORMA DI RINVIO

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le norme di legge in materia ed in particolare le disposizioni del libro primo, titolo II del Codice Civile.

Padova, 16 novembre 2012